I detenuti sfidano gli Old

1017148_10151726585177206_458450051_nCasa Circondariale di Monza, i detenuti sfidano gli Old, il 29 marzo Velate, il 12 aprile Monza.

Non sarà una partita come tutte le altre per i “vecchi” rugbisti. Non si passerà dagli spogliatoi, ma dai metal detector, si giocherà in un campo con le reti alte, poliziotti al posto dei guardalinee e, tutto intorno, il caseggiato con le celle, da dove qualcuno guarda, ma non può  essere visto.

Il rugby è uno sport di combattimento, ma che richiede ordine e disciplina. Bisogna essere forti, veloci, coraggiosi, ma anche leali, corretti. I detenuti lo hanno imparato in questo anno e mezzo di allenamenti con Alessandro Geddo, Francesco Motta e Davide Siever.   Ogni mercoledì mattina a provare placcaggi, mischie, touche, maul e, insieme alla tecnica, tutto il non detto: il rispetto, lo stare nelle regole, sentirsi squadra, essere solidali e darsi una mano.

E’ il giusto coronamento di un anno e mezzo di lavoro. I ragazzi proveranno a mettere in pratica tutto quello che hanno imparato, finalmente un confronto vero, una partita vera.” Alessandro Geddo commenta “Il 29 giocheranno con gli Old di Velate e ad aprile toccherà a quelli di Monza. Ma siamo pronti a raccogliere la sfida anche di altre squadre.”

Nato nel novembre 2012, il progetto di rugby in carcere è una bellissima realtà, con tantissimi detenuti coinvolti. L’idea è piaciuta all’azienda Sertec Srl che ha deciso di sostenere il progetto con una sponsorizzazione che ci ha consentito di acquistare il materiale per gli allenamenti. Con un sostenitore alle spalle, ora il progetto è più solido e possiamo guardare con maggiore fiducia alla possibilità di continuare anche nei prossimi anni.

Il Rugby Monza e Grande Brianza Rugby sono davvero orgogliosi del lavoro che Alex, Davide e Francesco  stanno svolgendo in carcere, senza pregiudizi e con la convinzione che il sostegno sia dovuto, insieme ad una seconda possibilità.

Ci piacerebbe potervi dirvi che siete tutti invitati, ma il carcere ha le sue regole… vi faremo sapere come sarà andata.