U14 – Monza vs Ospitaletto 55 a 14

Anche la pratica Ospitaletto è stata archiviata con un risultato roboante: 55-14, ma la squadra ha fatto più fatica del dovuto giocando come gli ospiti preferivano, per vie centrali, anziché giocando al largo dove i biancorossi sono più forti, visto che potevano utilizzare i loro giocatori più veloci.
Il Monza parte forte, ma l’Ospitaletto fa sentire la sua capacità di spinta recuperando subito una ruck, per fortuna i nostri reagiscono subito e passano con Raul la linea di meta ospite.
Passano pochi minuti e Raul trova spazio sulla sinistra e va a marcare la seconda meta.
Al 15′ Raul marca per la terza volta riuscendo a trovare spazio sulla sinistra.
Il modo di giocare dinamico del capitano lo porta a trovare varchi al largo, se tutti si proponessero con la stessa grinta la nostra under14 sarebbe un portento.
I ragazzi di mischia lottano duro per frenare le percussioni bresciane, recuperano anche qualche pallone, ma purtroppo i monzesi preferiscono sfidare gli avversari là dove sono più forti, e cioè, nel mezzo del campo, e la mole di lavoro degli avanti viene vanificata dalla testardaggine di qualcuno.
E questo è stato l’emblema della partita: in under 14 si gioca in 13 e tutti e 13 sono sempre attivi in campo. Se qualcuno decide di lavorare da solo, o smette di lavorare, rende inutile il lavoro di tutti.
Forse sicuri del risultato i biancorossi abbassano la guardia e l’Ospitaletto non si fa pregare, andando a marcare due mete.
Il primo tempo i conclude con una meta (la terza delle 8 personali, su un totale di 9 mete marcate dal Monza) di Raul  dopo che Sozzani era riuscito a recuperare un pallone nei nostri 22.
Il secondo tempo è stato un monologo monzese, molto bene i cambi che sono entrati subito in partita.
Bene la grinta di Marini su un placcaggio ben portato all’ala e per la solita voglia di lottare, ogni tanto il ragazzo si perde, peccato, ma quando sa che è il suo turno ha voglia da vendere.
Buona la meta di Ercoli che legge bene il movimento difensivo e trova il varco per una cavalcata lunga tutto il campo.
Anche sabato alcuni ragazzi sono stati sperimentati fuori dalla posizione nella quale giocano di solito e non si sono comportati male, anzi, questo dimostra che se si ha voglia di giocare, non importa in che ruolo lo si faccia, l’importante è dare il meglio di sé, sempre.

Monza 55 – Ospitaletto 14