U14 Sconfigge il “gigante” Cologno

Davide contro Golia.

Ecco come potremmo definire la partita di sabato tra Monza e Cologno.

Le dimensioni dei ragazzi in blu avrebbero potuto demoralizzare i nostri “piccoli” biancorossi, ma così non è stato, la partita è stata dura sotto il punto di vista fisico ed è sempre stata in bilico.

Parte forte il Monza che dopo 10 minuti conduce 12 a 0 grazie alle mete di Raul e Sozzani, eccezionalmente schierato a 10.

Il Cologno, però, non ci sta ed inizia a spingere e i nostri soffrono un quarto d’ora d’empasse, dove non riescono a costruire il gioco e, troppo spesso, lasciano la conduzione del gioco in mano agli ospiti che rimontano le mete subite portandosi in vantaggio 17 a 12.

Il Monza cerca riprendere in mano le sorti della partita muovendo bene il pallone ma dimenticandosi di avanzare.

Una percussione sulla destra, però, finisce con lo schiacciare la palla oltre la line di meta da parte di Comi, per il momentaneo sorpasso dei biancorossi.

Un attacco, poi, sulla sinistra porta in meta Gilardi per il 24 a 17 del Monza.

Ma ancora la fisicità degli ospiti, e la mancanza di placcaggio dei nostri, porta al pareggio il Cologno. Si va al riposo sul 24 a 24.

Peccato per qualche giocatore monzese che poteva fare la differenza e che, invece, non ha inciso come avrebbe dovuto.

Il secondo tempo vede in campo anche l’ex del Cologno Calegari, che ha fatto valere la sua voglia di riscatto marcando una meta e salvando in extremis altre 2. Bene.

Il secondo tempo vede in campo parecchi giocatori  del 2001 che si sono comportati egregiamente, e l’inserimento di Iannoccari all’ala da più velocità e alle azioni sula destra del Monza.

Meglio nel secondo tempo la difesa monzese.

Ala fine i “Davide” battono i “Golia” per un calcio di trasformazione 36 a 34 con 6 mete marcate per parte.

Bene la voglia di lottare e il movimento del pallone, meno bene l’avanzamento e il sostegno nella continuità indiretta. Il placcaggio è ancora un’ azione sconosciuta, è vero, però, che le condizioni del campo non hanno permesso l’allenamento di questo fondamentale per 2 settimane.

Bene De Capitani, che nonostante le dimensioni ridotte non ha mai avuto paura a causare problemi agli avversari.

Monza 36 – Cologno 34