U14 …GRAZIE Trent!!!!

Grazie a tutti!!!! 

Sabato si é giocato l’ultimo triangolare della stagione 2013/14 per la categoria under14.

Avevo chiesto ai ragazzi di farmi un regalo: uscire dal campo alla fine senza avere piú energie per l’intensitá di gioco. Non solo mi hanno accontentato regalandomi due partite intensissime, ma sono andati anche oltre nella bellissima partita con la Bassa Bresciana.

Il Monza entra in campo con il Cernusco voglioso di giocarsela visto che il rapporto tra vittorie e sconfitte era di 1-1.

Giocano bene i biancorossi, bloccando gli attacchi dei centri grigio amaranto e partendo molto forte nelle incursioni verso la loro meta.

Bravissimo Tiziano Iannoccari, schierato per la prima volta ad estremo, a placcare bene l’estremo avversario lanciato in meta per ben 2 volte. Nonostante i cambi di direzione dell’avversario, Tiziano non si é lasciato sorprendere e ha messo a terra l’avversario. Bravo!

Il Monza passa piuttosto agilmente poi il Cernusco passando la loro linea di meta per 4 volte, senza subí re marcature.

Unica pecca del Monza é il sostegno sul portatore di palla che troppo spesso viene lasciato solo, vanificando svariate azioni d’attacco.

In quelle dove il sostegno c’era sono state marcate le mete, bisogna concentrarsi di piú su questo aspetto per non sprecare energie inutilmente e concretizzare di piú. 

Cernusco 00 – Monza 26 

La seconda partita é giocata con i padroni di casa della Bassa Bresciana.

In questa partita i ragazzi hanno dato prova di essere una squadra concreta e solida in difesa, soprattutto nel secondo tempo.

Gilardi apre le marcature biancorosse, il Monza dopo 8′ di gioco si trova sul 10 a 0 (purtroppo le marcature non vengono trasformate) e i ragazzi perdono un po’ in concentrazione, mentre la Bassa Bresciana non é si da per vinta e, anzi, alza il ritmo schiacciando il pallone oltre la linea di meta monzese per ben 2 volte con delle percussioni forti del loro numero 8 e del loro primo centro.

Si va al riposo sul 12 a 10 per la Bassa.

Il Monza entra in campo deciso a fare sua la partita, e marca subito la meta del sorpasso: 15 a 12 (giornata decisamente negativa per le trasformazioni). Ma soffre la rabbiosa ripartenza della squadra di casa che chiude il Monza nei suoi 22 senza, peró, riuscire a passare la linea di meta grazie ad una difesa sicura e attenta. Mai, in tutta questa stagione, ho visto i ragazzi cosí concentrati e cosí determinati anon fare passare l’avversario.

Calegari é intervenuto sul primo centro della Bassa, ormai praticamente in meta, con una grinta mai vista quest’anno. Non solo bloccandolo ma portandolo anche indietro. Cosí ci piaci! 

Dopo 5′ di assedio, il Monza riesce ad uscire dalla pressione bresciana e va amarcare la meta (trasformata, stavolta) del 22 a 12. 

Raul porta un placcaggio sicuro e tosto su un avversario, a 3′ dalla fine della partita, che l’arbitro ha voluto punire con un rosso a dir poco risibile. visto che stiamo giocando a rugby e non a pallavolo. Non ho menzionato nemmeno il giallo a Comi per non essere andato a 10 metri per 3 volte nella partita con il Cernusco, evidentemente l’arbitro aveva il cartellino facile sabato, pazienza. 

La reazione della squadra al rosso al suo capitano é stata da leoni feriti: per gli ultimi minuti hanno lottato come se stessero giocando una finale di Heineken cup, sostenendo il portatore di palla in maniera decisa e non facendoglielo piú vedere.

Ho visto Emanuele Barravecchia difendere un pallone senza paura e con una forza che mi ha lasciato senza parole.

Alla fine la Bassa Bresciana non puó che arrendersi e subIre la meta del 26 a 12.

Vedere i ragazzi esultare al triplice fischio finale per una grandissima vittoria é stata una soddisfazione e una gioia impagabile.

Grazie ragazzi! 

Bassa Bresciana 12 – Monza 26 

Un grazie personale va al capitano Raul Drammis che con la sua grinta ha sempre dato il massimo in ogni partita.

É vero che spesso tende a giocare da solo, ma averne di giocatori con questa voglia di stare in campo! 

Se riuscirá a canalizzare la sua esuberanza, sono sicuro, che potrá togliersi qualche bella soddisfazione in futuro. Grazie capitano! 

Non meno importante il ringraziamento a tutti ragazzi per l’annata passata insieme. In piú occasioni mi avete, tutti, dimostrato di avere personalitá in campo e, soprattutto, fuori dal campo. 

Grazie di cuore, siete grandi!

Stefano Trentin