UNDER 16 – E’ ANCORA ELITE ! RHO – GRANDE BRIANZA 12-47

Barrage fase finale: Rho U16 – GBR U16 12 – 47

Cronaca di Franco Lana

Si conclude con una seconda roboante vittoria la rincorsa dei leoncini al posto nel girone Élite. I ragazzi di coach Cuomo e Valentina infliggono una pesante sconfitta ai pari età di Rho sul proprio campo segnando ben sette mete e subendone solo due.
La tensione per l’importanza dell’incontro ha cominciato a sciogliersi dopo appena un minuto e 45 secondi dall’inizio, grazie ad una bella azione delle linea difensiva briantea che in salita ha messo sotto pressione l’estremo avversario soffiandogli l’ovale. Cristian Radice si è involato verso la end zone col sostegno di due compagni. Niente da fare per la difesa di casa presa in contropiede dalla velocità dei ragazzi brianzoli. Luca Villa spedisce in mezzo ai pali per il sette a niente per GBR.
La reazione di Rho non si fa attendere ma la difesa di GBR fa buona guardia contenendo, non senza fatica, le percussioni centrali dove Rho si fa maggiormente sentire grazie alla prestanza fisica riuscendo a mantenere l’ovale ma senza avanzamenti di rilievo. Quando Rho prova a fare uscire l’ovale sulle fasce GBR è lesta a portare dei buoni placcaggi sugli estremi ed ali avversarie riconquistando il possesso dell’ovale.
Un numero: solo nel primo tempo GBR porta ben 32 placcaggi a riprova dell’attenzione che riserva ai portatori di palla avversari. GBR attacca su tutta l’ampiezza del campo obbligando Rho a continui scivolamenti che lasciano però dei buchi nella linea difensiva. GBR si muove rapidamente e impone un ritmo elevatissimo alla partita col risultato di riportarsi dentro i ventidue avversari in un amen. Rho alla corda ricorre a qualche falletto per arginare le manovre brianzole.
GBR avrebbe l’occasione di marcare ancora ma la fretta è cattiva consigliera e spreca almeno due occasioni nei primi dieci minuti di gara. Rho resiste affidandosi al fisico della propria mischia e nelle ruck riuscendo in più di un’occasione ad organizzare contro-ruck devastanti che strappano letteralmente l’ovale dalla mani di GBR.
Nonostante gli sforzi però Rho riesce a riproporsi in avanti solo raramente e senza impensierire più di tanto la gli estremi brianzoli. Si va avanti così fino al 18 esimo quando Ale Fumagalli sfugge ad un paio di placcaggi e conclude il drive in zona di meta. Luca Bum Bum Villa accetta l’invito e regala ai suoi la seconda trasformazione per il 14 a zero.
Rho sempre più in balia di GBR stenta ad impostare le proprie azioni e subisce costantemente la pressione della linea difensiva organizzata dei ragazzi di Cuomo. Pasticciano nelle touche con delle furbe che vengono facilmente intercettate da GBR. Sola mischia e ruck funzionano bene per Rho. Passano sei minuti ed è Luca Villa a marcare nuovamente per GBR seminando gli avversari sulla fascia destra del campo e piazzando anche la successiva trasformazione. GBR scava un solco profondo tra se e gli avversari ed è sempre più avanti 21 a niente.
In tribuna, il numeroso pubblico di casa è basito e ammutolito. Non riescono a capire cosa stia succedendo alla propria squadra in campo. Si aspettavano un partita combattuta ma quella che si sta delineando, invece, assume sempre più i contorni di una pesante sconfitta. I ragazzi in campo scuotono i propri tifosi andando a marcare al 26 esimo la prima meta di giornata per Rho ad opera del più minuto dei giocatori del roster.
Con una finta disorienta la difesa GBR che si volta dalla parte sbagliata. Con il successivo scatto rapidissimo li saluta e piazza vicino ai pali con un salto altissimo che gli fa quasi perdere il possesso dell’ovale nel contatto col terreno. Rho pare essersi risvegliata sia in campo che in tribuna. Trasformazione fallita di un soffio e primi cinque punti sul tabellone per la squadra di casa.
Il primo tempo finisce con GBR in controllo della partita e avanti 21 a 5. Il secondo tempo inizia con GBR che parte a razzo e marca ben tre mete nel giro di dieci minuti mettendo una seria ipoteca sull’esito dell’incontro. Due, le mete fatte e due il numero di maglia: Raoul mette ancora una volta in mostra le proprie doti di corridore. Anche Jacopo Messina scrive il proprio nome a referto con una bella corsa che taglia in due la difesa avversaria ormai allo stremo delle forze. Grande visione ed intelligenza nell’approfittare del cattivo allineamento difensivo. Luca Villa ne mette due su tre. L’ultimo calciato praticamente sulla linea di out è un capolavoro di balistica applicata al rugby. C’è tempo per un ultimo assalto di Rho che decide di metterci il fisico: un drive impetuoso che si arresta solo dentro la linea di meta di GBR. Il calcio va a segno e tabellone che si muove ancora 12 a 40 per GBR.
Anche GBR vuole terminare la partita in bellezza e quando mancano meno di cinque minuti segna la settima ed ultima meta dell’incontro ancora con Ale Fumagalli. GBR addormenta la partita e gli ultimi minuti di gioco sono solo fasi statiche con due mischie, molto lente, ed una touche. Strategia in parte cercata, in parte obbligata perché lo sforzo prodotto ha oramai consumato le energie dei giocatori nonostante la rotazione di quasi la panchina a disposizione.
Si conclude così, in modo vittorioso, per GBR la fase dei barrage. Ricreazione finita. Tra due settimane si comincia a fare sul serio.
La partita, apparentemente, è filata via liscia e senza troppi affanni grazie all’inteso lavoro di preparazione a cui si sono sottoposti i giovani leoni in settimana. Ritmo ed intensità elevatissima: sembravano in superiorità numerica. Bene e numerosi i placcaggi (quasi sessanta a fine partita !) che hanno tolto vigore e speranze all’attacco avversario. Meglio la salita delle difesa anche se ancora lenta e macchinosa. Occupazione campo da migliorare. Punti d’incontro: nonostante il “peso” inferiore si sono fatti tutti valere e nessuno si è tirato indietro per tappare i buchi aperti dai ball carrier di Rho. Buona la disciplina: meno fallosi e subito entrati in sintonia col metro arbitrale. Nessun fuorigioco commesso: il lavoro in settimana è servito. Significativo. Cambi: tutti hanno dato il proprio contributo senza risparmiarsi. Stremati. Mischia: più consistente quella vista con le sostituzioni del secondo tempo. Lavori in corso. Touche: i furbi siete stati voi. Tanto per capirsi.

Rho U16 – GRB U16 12 – 47 (1° Tempo: 5 – 21) (mete: 2 – 7)
Formazione GBR U16: 15 Luca Villa; 14 Andrea Gilardi; 13 Fede Valtolina; 12 Ale Fumagalli; 11 Matteo Leotta; 10 Cristian Radice; 9 Alberto Ratcliffe; 8 Jacopo Messina; 7 Guglielmo Barbieri; 6 Davide Davanzo; 5 Davide Sanders; 4 Andrea Malandra; 3 Elia Lovino; 2 Raoul De Filippis; 1 Martino Tornaghi; 16 Lorenzo Comi; 17 Guglielmo Bertoni; 18 Giuseppe Indraccondo; 19 Diego Maccari; 20 Luigi Calegari; 21 Boris Vartolomeni; 22 Giacomo Sanders.

Partita:
1° tempo: 1:45 meta GBR n. 10 C. Radice (n. 15 L. Villa) 0 – 7; 18:15 meta GBR n. 12 A. Gilardi (n. 15 L. Villa) 0 14; 24:40 meta GBR n. 15 L. Villa (n. 15 L. Villa) 0 21; 26:40 meta Rho (no. Trasf.) 5 – 21
2° tempo: 32:30 meta GBR n. 2 R. De Filippis (no trasf.) 5 – 26; 35:45 meta GBR n.8 J. Messina (n. 15 L .Villa) 5 – 33; 41:30 meta GBR n. 2 R. De Filippis (n. 15 L. Villa) 5 – 40 ; 48:20 meta Rho (trasf.) 12 – 40; 56:00 meta GBR n. 12 A. Fumagalli (n. 15 L. Villa) 12 – 47
Sostituzioni: 1° T. 9’ OFF n. 13 F. Valtolina; IN n. 20 L. Calegari; 19’ OFF n. 14 A. Gilardi; IN n. 21 B. Vartolomeni; 2° T OFF n. 3 E. Covino; IN n. 17 G. Bertoni; 36’ OFF n. 7 G. Barbieri; IN n. 19 D. Maccari;

Trasformazioni: 6/7 (85,7%)
Cartellini gialli/rossi: nessuno
Man of the Match: n. 12 Ale Fumagalli