Clermont 2014

IMG_9600Anche quest’anno è stata archiviata una bellissima esperienza a Clermont. Tre giorni di rugby in una delle capitali del rugby. Le famiglie francesi sempre molto ospitali hanno accolto i nostri ragazzi con affetto e nessuno ha sentito troppo la mancanza di casa. Qualcuno ha sbagliato valigia, capogita Gege compreso, aspettandosi il freddo, invece sono stati tre giorni “estivi”, meglio così.

Venerdì: allenamento doppio con i pari età francesi. I ragazzi si confrontano con un rugby diverso, ma lo sanno già. In under 12 ci sono già le mischie ed i ruoli, tutti provano tutto, è molto divertente anche se faticoso, allenamenti mattino e pomeriggio con un caldo innaturale. Gli Under 14 fanno amicizia con i pari età francesi e alla fine il custode butta fuori tutti dagli spogliatoi, troppa confusione. Alla sera sono tutti un po’ stanchi, ma non abbastanza da rinunciare alle sorprese che le famiglie francesi hanno riservato loro. Chi va al ristorante, chi gioca fino a tardi con i nuovi amici…

Sabato mattina giocano un quadrangolare. Gli under 12 si cimentano per la prima volta con i ruoli, quelli che ricordo: Giacomo tallonatore, Filippo mediano d’apertura, Luchino mediano di mischia e poi Riccardo in mischia… insomma sembrano rugbisti veri. Vincono una partita sola, contro i “Drop 63”. Raccolgo il commento tecnico di mio figlio al ritorno: “anche con il Clermont il primo tempo ce la siamo giocata, poi il secondo invece … non so perché ma abbiamo fatto schifo e poi c’era quella ragazza … troppo grande.”  Ma mentre mi parla capisco dalla sua espressione che è molto contento di quello che ha vissuto, di essersi potuto confrontare con un rugby diverso e con ragazzi molto competitivi. Vittoria o sconfitta non importa, conta esserci stato.

L’under14 le ha perse tutte, hanno giocato in sette e la mischia spingeva. Federico confessa, io ho giocato in prima linea e alla prima mischia ci hanno dato una spinta che ci ha fatto indietreggiare di non so quanti metri… non ce lo aspettavamo! Poi è andata meglio. Sono più bravi di noi però nel corso del torneo il nostro livello di gioco si è alzato un po’. E comunque poi siamo andati al bowling e poi in piazza a Clermont a giocare con le fontane, siamo tornati fradici. La sconfitta non ha lasciato un grosso segno.

Nel frattempo c’è stato tempo per una partita a touch tra allenatori più Marco. Monza vince senza storia !!

Ringraziamo i genitori che si sono messi a disposizione del club per stare con i nostri ragazzi: Alessandro, Giulio, Luigi, Annie, instancabile fotografa, e Marco prezioso aiuto con il suo francese …è stato pure intervistato! Grazie agli allenatori: Johnny, Alessandro, Francesco e Gege che si sono presi cura dei nostri ragazzi. In particolare grazie a Gege schedato in questura come affidatario di tutti i ragazzi, artefice di questa trasferta e colui che tiene i rapporti con il Clermont e rende possibile tutto questo.