GBR U16 batte CUS Torino e sale in classifica

Domenica al Chiolo è andata in scena l’ennesimo scontro tra specie diverse: Leoni contro Tori. Hanno vinto i primi rimediando un solo una incornata, neanche tanto forte, una meta non trasformata, dopo avere dominato gli avversari per tutta la durata dell’incontro. L’ampio punteggio non deve però trarre in inganno: la squadra affrontata da GBR era seconda in classifica e con un ruolino di marcia da prime della classe.

Dopo la battuta d’arresto di sabato scorso a Bergamo, la premiata ditta Alberto & Cristian ha dimostrato di avere bene assimilato la nuova impostazione voluta da coach Cuomo che ha letteralmente trasformato l’attacco di GBR.

La partenza di GBR è veemente: salite della difesa e punti d’incontro aggressivi gettano nella confusione gli ospiti piemontesi che non riescono a mettere freno alla manovra brianzola. Le terze linee vengono ripetutamente servite con timing perfetto e la squadra sale prepotentemente in cattedra.

Il CUS Torino si difende come può e ricorre al fallo sistematico pur di contenere le incursioni di GBR. CUS piazza dei buoni placcaggi con i suoi giocatori più pesanti ma l’iniziativa così come l’ovale resta costantemente nelle mani dei ragazzi di Cuomo e Valentina.

Al sesto minuto GBR marca la prima meta dell’incontro con Jacopo Messina abile a sfruttare la propria velocità per battere la difesa del CUS. Alberto si incarica della trasformazione che porta GBR avanti sette a zero.

GBR non accenna a diminuire il ritmo e il CUS Torino si ritrova ancora schiacciato dentro la linea dei cinque metri. Al minuto dieci e trenta secondi Martino Tornaghi sfonda la linea di difesa a marca la seconda meta dell’incontro che Alberto non riesce a trasformare per un soffio. Il CUS accusa l’uno due piazzato da GBR e continua a subire il gioco dei padroni di casa.

Le rare occasioni che il CUS riesce a costruire sono inficiate da una gestione molto approssimativa dell’ovale e dalla difesa brianzola che esercita una pressione asfissiante sul numero dieci avversario e placca senza sosta i ball carrier avversari.

Intensità e ritmo imposto da GBR sono altissimi e il CUS è in apnea. I Falli si sprecano, saranno undici quelli fischiati a favore di GBR solo nella prima frazione di gioco. Il CUS Torino rimedia un giallo al 19 esimo per falli di squadra ripetuti e così il n. 10 deve lasciare il campo per dieci minuti. GBR va a segno a ripetizione: al 16 esimo è Ricky Gianoli che parte come una fionda e semina gli avversari. Al 24 esimo è il turno di Cristian finalizzare l’azione della mischia mentre Alberto piazza al 28esimo da posizione centrale sull’ennesimo fallo fischiato contro la difesa avversaria.

Si va al riposo sul risultato inaspettato di 27 a niente per i ragazzi in maglia bianca. Si profila una dura sconfitta per il CUS Torino che certo non si aspettava di incontrare una squadra così organizzata e determinata.

La ripresa dell’incontro vede ancora GBR gestire le operazioni sul campo con una netta prevalenza territoriale. GBR assume un atteggiamento più conservativo e pare accontentarsi del risultato e di tenere gli avversari dentro la propria linea dei dieci metri. Nonostante il calo di intensità di GBR il CUS fatica a contenere la manovra brianzola e continua a commettere falli.

GBR, inspiegabilmente, non approfitta della situazione per mettere a segno il ko definitivo e concede una tregua al CUS. Che invece ne approfitta subito organizzando delle multi fasi che seminano lo scompiglio nella difesa brianzola.

Non tanto per l’efficacia delle giocate, ma per la stazza dei propri ball carrier sui quali la difesa di GBR è costretta e raddoppiare e perfino a triplicare il placcaggio per arrestare l’avanzamento. La partita da vibrante e spettacolare si trasforma in uno sterile e paludoso confronto delle mischie con il ritmo che crolla vertiginosamente.

Coach Cuomo organizza le sostituzioni dando spazio a tutta la panchina: al 38 esimo dentro Luca Villa e Elia Covino al posto di Ricky Vicidomini e Guglielmo Bertoni. Un minuto dopo tocca a Pietro Zaza e Simo Leotta rilevare Cristian e Guglielmo Barbieri. Al 45 esimo spazio a Raoul D’Ercole e Boris Vartolomei che sostituiscono Martino Tornaghi e Fede Valtolina.

La due squadre stazionano a metà campo senza idee e proseguono nella guerra di logoramento fisico. Al minuto 49 il numero 3 del CUS prende il giallo, il secondo di squadra, e lascia nuovamente i propri compagni in inferiorità numerica. E, nuovamente, GBR non approfitta della situazione ma anzi arretra il proprio baricentro lasciando al CUS il momentaneo controllo del gioco.

Ed è solo questione di tempo prima che la stazza abbia il sopravvento sulla tecnica. il CUS marca la sua prima ed unica meta dell’incontro con meno di quattro minuti dalla fine. La trasformazione non va a segno e il tabellone dice 27 a 5 per GBR.

I ragazzi, forse punti nell’orgoglio, riaccendono il motore e si precipitano sul proprio calcio. Jacopo salta ed anticipa il diretto avversario conquistando l’ovale a mezzaria involandosi verso la linea di meta. Il CUS è colto alla sprovvista e pare capitolare nuovamente non senza però provare fermare la fasi d’attacco di GBR. Il pallone finisce nelle mani di Luca Villa, entrato nella ripresa, e messosi in mostra poco prima con una bella iniziativa fermata all’ultimo dalla difesa piemontese.

Questa volta Luca legge bene il posizionamento avversario, sfrutta la corsa parallela di Red Fumagalli che attira su di se il difensore per infilarsi indisturbato con una agile corsetta a schiacciare quasi in mezzo ai pali. Alberto ringrazia e mette il sigillo alla sua partita con l’ennesima trasformazione che fissa il risultato finale sul 34 a 5 per GBR.

La partita con il CUS Torino era fondamentale ai fini della classifica per restare agganciati al treno di testa. Ma lo era forse ancora di più per fissare il salto di qualità imposto dal cambiamento della mediana al gioco della squadra. GBR ha disputato ed interpretato la partita con due atteggiamenti diametralmente opposti. Vigorosa e sicura di se, a tratti quasi strafottente, per la dinamicità imposta all’incontro ed all’avversario nel primo tempo

Appagata ed attendista la seconda parte dell’incontro, quasi la scorpacciata di punti del primo tempo avesse tolto la fame e spento il killing instinct fondamentale per finire il compito e l’avversario ormai sulle gambe.

Questa volta è andata bene ma è meglio non sfidare la sorte e soprattutto è meglio non ridare fiducia ad un avversario colpito duramente ma ancora in grado di lottare. Sul campo rispetto per l’avversario significa anche continuare a giocare come se il tabellone segnasse zero a zero. Significa che se ci stanno cinquanta punti bisogna farli tutti, senza sconti e senza falsi buonismi. Questo è l’essenza dello sport: rispettare l’avversario e rimanere se stessi sempre, che si vinca o si perda.

Mancano due partite altrettanto importanti prima del lungo stop invernale. Sabato ci tocca Calvisano e subito dopo il recupero con ASR Milano. Inutile sottolineare che la posta in gioco è altissima ma lo è altrettanto l’opportunità di confermare sul campo i progressi di gioco mostrati con il CUS Torino.              Go GBR Go !

GBR U16 batte CUS TORINO U16 34 – 5 (1° Tempo: 27 – 0) (mete: 5 -1)

Formazione GBR U16: n. 15 Ricky Vicidomini; n. 14 Matteo Leotta; n. 13 Fede Valtolina; n. 12 Ricky Gianoli; n. 11 Ale Red Fumagalli; n. 10 Alberto Ratcliffe (Capo); n. Cristian Radice; n. 8 Jacopo Messina; n. 7 Guglielmo Barbieri; n. 6 Andrea Malandra; n. 5 Davide Sanders; n. 4 Giacomo Sanders; n. 3 Oli Cazzaniga; n. 2 Martino Tornaghi; n. 1 Guglielmo Bertoni; n. 16 Raoul D’Ercole; n. 17 Elia Covino; n. 18 Pietro M. Zaza; n.19 Boris Vartolomei; n. 20 Simone Leotta; n. 21 Nicolò Montagna; n. 22 Luca Villa

Tabellino incontro:

1° Tempo min. 06:00 meta GBR n. 8 J. Messina (n. 10 A. Ratcliffe) 7 – 0; min. 10:30 meta GBR n. 2 M. Tornaghi 12 – 0; min. 16:10 meta GBR n. 12 R. Gianoli (n. 10 A. Ratcliffe) 19 – 0; min. 24:35 meta GBR n. 9 C. Radice 24 – 0; min. 28:30 calcio piazzato GBR n. 10 A. Ratcliffe 27 – 0

2° Tempo: min. 56:30 meta CUS TO 27 – 5; min. 58:30 meta GBR n. 22 L. Villa (n. 10 A. Ratcliffe) 34 – 5

Sostituzioni GBR: 2° Tempo min. 33:00 IN n. 17 E. Covino, n. 22 L. Villa; OFF n. 1 G. Bertoni, n. 15 R. Vicidomini; min. 40:00 IN n. 18 P. Zaza, n. 20 S. Leotta; OFF n. 7 G. Barbieri, n. 9 C. Radice; min. 45:00 IN n. 16 R. D’Ercole, n. 19 B. Vartolomei; OFF n. 2 M. Tornaghi, n. 13 F. Valtolina

Trasformazioni GBR: n. 10 A. Ratcliffe 3/5 ( 60%)

Piazzati GBR: n. 10 A. Ratcliffe 1/1 (100%)

Cartellini gialli GBR: Nessuno

Cartellini gialli CUS TO: 1°° Tempo min. 19:00 n. 10; 2° Tempo min. 40:45 n. 3

Cartellini rossi: nessuno

Man of the Match GBR: Jacopo Messina