Battuta d’Arresto per GBR U16 a Bergamo

La partita giocata dai ragazzi della U16 sabato sera a Bergamo era una di quelle partite di cui non riesci ad immaginare lo sviluppo e soprattutto la fine. Sai solo che sarà una partita dura e che ogni errore commesso sarà pagato a caro prezzo. Che sarà importante ogni placcaggio, ogni passaggio ed ogni decisone presa. Nonostante la tensione fosse palpabile i ragazzi ostentavano tranquillità e concentrazione, consapevoli dell’impegno che stavano per affrontare.

Coach Cuomo ha rivoluzionato la squadra invertendo i ruoli con cui Alberto e Cristian giocano. Nuova mediana dunque e spazio a volti nuovi nel quindici di partenza. Bergamo da parte sua è altrettanto consapevole dell’importanza dell’incontro ai fini delle classifica. La partita inizia con le due formazioni che si affrontano a viso aperto ognuna con il proprio game plan studiato e provato in allenamento.

Bergamo prova subito a penetrare con i propri centri ma la linea difensiva dei giovani leoni brianzoli è lesta a salire e rapida nel portare buoni placcaggi che fermano i tentativi dei padroni di casa. Bergamo prova allora a scavalcarla con dei calcetti che però diventano facile preda della terza linea dove fanno fanno buona guardia il nostro estremo e le ali.

La nuova mediana fa scintille e l’ovale schizza fuori dai punti d’incontro e viene distribuito con intelligenza da Alberto nel suo nuovo ruolo di numero dieci, servito con precisione da Cristian che gioca invece da nove. La squadra ha delle accelerazioni mai viste e guadagna tantissimo terreno con i due centri abili ad infilarsi nelle maglie delle difesa bergamasca.

Bergamo arretra e riesce a bloccare le incursioni solo raddoppiando i placcaggi. Il nove di Bergamo è oggetto di un’attenzione speciale con il risultato che i suoi passaggi sono spesso fuori misura o affrettati che causano degli in avanti. In fase difensiva Bergamo ricorre spesso al fallo sui punti d’incontro andando sovente in fuori gioco o entrando fuori dal gate.

Nel gioco chiuso la mischia brianzola contiene bene la forza fisica del pacchetto avversario mentre le touche sono quasi sempre preda dei ragazzi in maglia bianca. Bergamo tiene GBR dentro i propri ventidue a lungo e prova a più riprese la zampata decisiva. La difesa contiene bene e senza falli. Il primo tempo termina con un nulla di fatto e con un leggera superiorità territoriale di Bergamo ma nulla di più.

Il secondo tempo si apre con Bergamo che spinge ancora di più sull’acceleratore e preme sui cinque metri di GBR. Al 31:50 Bergamo marca la prima meta dell’incontro con un pregevole calcio laterale, che finisce dentro al campo per questioni di centimetri, raccolto dall’ala che schiaccia sulla bandierina.

GBR incassa la meta senza però subire alcun contraccolpo psicologico e continua a macinare il proprio gioco spettacolare e veloce. Ma è ancora Bergamo a sfruttare l’occasione su uno dei rari calci di allontanamento effettuato da GBR. Lo raccoglie sui propri dieci metri e lo riporta, non senza un pizzico di fortuna, dentro ai ventidue difesi da GBR. La mischia che ne consegue innesca la seconda meta dei padroni di casa al minuto 39 della ripresa che porta il punteggio sul dieci a zero.

GBR non demorde e continua a tessere le sue trame offensive fatte di rapidi lanci ed inserimenti dei centri e delle ali. Le azioni di GBR, seppur travolgenti e difficilmente contenibili da parte delle difesa, hanno però un solo difetto. Partono da troppo lontano dalla linea di meta. Manca il vigore necessario per avere ragione dell’ultimo baluardo bergamasco che, invece, riesce sempre in qualche modo a mettere una pezza sui varchi aperti dalle manovre di GBR.

Bergamo si affida sempre più spesso ai calci a scavalcare anche perché ali e centri sono quasi sulle gambe sottoposti come sono alle incursioni profonde organizzate dai ragazzi di Alex e Valentina. Al 48esimo Giacomo Sanders anticipa troppo il sack e si becca il giallo per aver toccato l’avversario sull’ascensore della touche. GBR non riesce a riorganizzarsi e subisce la terza meta di Bergamo sulla nuova ripartenza da una mischia.

GBR seppur in inferiorità numerica continua da attaccare mettendo in serie difficoltà gli avversari oramai a corto di energie. I falli in difesa si sprecano e l’arbitro espelle due giocatori avversari al 53esimo ed al 56esimo. GBR è in doppia superiorità con il rientro di Giacomo e prova a marcare la meta dell’orgoglio con le energie residue. È Ale Red Fumagalli a prendere l’ennesimo buco ottimamente servito da un Alberto ispirato sulla linea dei dieci metri inseguito da quattro giocatori avversari.

Ma la stanchezza prende il sopravvento e Red viene fermato appena dentro ai ventidue di Bergamo che allontana il pericolo con l’ennesimo calcio al minuto 59. I rimbalzi favoriscono un giocatore avversario che ingaggia una furibonda rincorsa fin dentro l’area di meta dove in qualche modo riesce a schiacciare regalando alla sua formazione la quarta meta dell’incontro, quella del 20 a zero e del punto di extra bonus.

La partita si conclude con la quarta trasformazione calciata malamente, decretando la prima sconfitta esterna per GBR che esce battuta dal terreno di gioco bergamasco. Un partita per certi versi strana e dal risultato non del tutto veritiero data la qualità del gioco espresso da GBR. Che francamante, ha sorpreso tutti mettendo in mostra un rugby decisamente più maturo e ficcante come mai si era visto fin’ora.

E questo al di la del risultato finale. La squadra messa in campo da coach Cuomo ha dimostrato un potenziale enorme a cui a mancata solo la finalizzazione. Ma sia sul piano tecnico che atletico i ragazzi hanno disputato un partita di un’intensità straordinaria, imprimendo un ritmo pazzesco, con pochissimi falli e senza quasi mai sbagliare l’ultimo passaggio.

Certo, qualche indecisione difensiva c’è stata e la stazza fisica dei nostri avversari ha in parte influito a loro vantaggio laddove contava sola la forza. La nuova mediana, la premiata ditta Cristian & Alberto, ha dato spettacolo facendo girare l’ovale benissimo con timing quasi sempre corretti e scelte azzeccate, pur avendo provato solo durante l’ultimo allenamento di venerdì.

Benino l’occupazione del campo e la comunicazione delle terze linee che fanno ancora un po’ fatica a distribuirsi in maniera ottimale su tutta la larghezza del campo. Placcaggi ancora un po’ troppo alti, soprattutto quando si hanno davanti avversari alti e forti fisicamente.

Per concludere, si può dire che la partita di sabato ha segnato un punto di svolta definitivo nell’organizzazione di gioco della squadra. Che non potrà che portare i suoi frutti nei prossimi mesi. Il gruppo è più unito che mai e convinto di essere sulla strada giusta, pronto a misurarsi alla pari con i più forti. Ma soprattutto pronto a disputare il proseguo del campionato da protagonista.

In questo campionato dove tutti possono battere tutti e nessuno può ritenersi al sicuro. La prova ne è Fiumicello, che veleggia nelle parti basse della classifica ma che ha imposto il primo stop alla prima in classifica, la più quotata Calvisano. Tutti sono avvisati.

Bergamo U16 Vs. GBR U16 20 – 0 (1° Tempo: 0 – 0 ) (mete: 4 – 0)

Formazione GBR U16: n. 15 Ricky Vicidomini; n. 14 Matteo Leotta; n. 13 Ricky Gianoli; n. 12 Gigi Calegari; n. 11 Ale Red Fumagalli; n. 10 Alberto Ratcliffe; n. 9 Cristian Radice; n. 8 Guglielmo Barbieri; n. 7 Samuele Motta; n. 6 Andrea malandra; n. 5 Davide Sanders; n. 4 Giacomo Sanders; n. 3 Olli Cazzaniga, n. 2 Raoul D’Ercole; n. 1 Guglielmo Bertoni; n. 16 Martino Tornaghi; 17 Elia Covino; n. 18 Pietro M. Zaza; n. 19 Lollo Comi; n. 20 Simo Leotta; n. 22 Boris M. Vartolomei

Incontro:

1° Tempo 0 – 0

2° Tempo: 31:50 meta Bergamo 5 – 0; 39:00 meta Bergamo 10 – 0; 48:00 meta Bergamo 15 – 0; 59:00 meta Bergamo 20 – 0

Sostituzioni GBR: 2 T. 40:00 OFF n. 12 L. Calegari; n. 7 S. Motta; IN n. 18 P. Zaza; n. 22 B. Vartolomei; 56:00 OFF n. 4 G. Sanders; IN n. 19 G. Locati.

Cartellini gialli: 2° T min. 48:00 GBR n. 4 G. Sanders; min 53:00 Bergamo; min. 56:00 Bergamo

Rossi: nessuno

Man of the Match: n. 15 Ricky Vicidomini